Sicurezza

Lega Falconara: contro il degrado di Piazza Mazzini il comune attivi i controlli

Il direttivo cittadino propone controlli dei permessi di soggiorno e sugli esercizi commerciali gestiti da extracomunitari.

“Piazza Mazzini di Falconara è sempre più spesso teatro di scorribande e di violenze di extracomunitari che hanno occupato stabilmente gli spazi, le panchine ed i bar della piazza. Chiediamo alle autorità locali di usare tutti i mezzi a propria disposizione per contrastare questi fenomeni a partire dal controllo a campione dei permessi di soggiorno e sugli esercizi commerciali di vendita e di somministrazione di cibi e bevande gestiti da extracomunitari.”

La Lega Falconara denuncia così lo stato di degrado in cui versa l’ex salotto buono del centro di Falconara dopo l’ennesimo episodio di violenza nello scenario della piazza principale cittadina. L’obiettivo è restituire dignità e l’uso al fulcro attorno a cui ha sempre ruotato la vita civica e sociale di Falconara.

“Non si possono più considerare episodici atti come l’aggressione con cui un clandestino africano ha mandato all’ospedale con fratture multiple un immigrato rumeno regolare perché gli aveva rifiutato una sigaretta o i calci e sputi che due magrebini, visibilmente ubriachi, hanno inferto alle auto in sosta nei pressi della sala di musica di via Marsala – spiega il coordinamento della Lega Falconara guidato da Paolo Lustica – Sempre più cittadini, che si vedono costretti in via precauzionale ad evitare la piazza, ci chiedono di dare voce al loro disagio. L’Amministrazione Comunale si faccia carico del problema per l’ambito di sua competenza: altri comuni si sono già attivati, mentre Falconara mostra un’ingiustificabile distanza dal problema nonostante i tanti proclami sulla riqualificazione del centro – aggiungono i leghisti falconaresi – La Lega propone che la polizia locale effettui controllo a campione dei permessi di soggiorno: è noto che eventuali irregolari, non avendo nulla da perdere, sono particolarmente inclini a non rispettare le regole. Inoltre, come fatto dal Comune di Ancona, mantenere alta la vigilanza di ogni tipo sugli esercizi commerciali di vendita e di somministrazione di cibi e bevande gestiti da cittadini extracomunitari sia per il rispetto delle regole legate al commercio, sia perché non diventino punto di riferimento di chi viola le regole della stessa convivenza civile”

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