Marche

Petrini: ius scholae, non si mettono da parte i diritti, ma le necessità vengono prima

Il segretario provinciale della Lega Fermo replica alle dichiarazioni del PD contro l’onorevole Lucentini

“Il PD di Fermo si mostra ancora una volta pronto a obbedir tacendo al suo apparato anziché rispondere alle esigenze del territorio. Imprese e cittadini del fermano arrancano dietro crescenti problemi economici congiunturali, ma Fabio Rossano, responsabile Diritti Civili del partito, preferisce polemizzare sullo ius scholae con l’onorevole leghista Mauro Lucentini che non lo ritiene, giustamente, una priorità del governo. Non si tratta di mettere da parte i diritti, semplicemente vanno messe in primo piano le necessità. Una cosa che dovrebbe essere fisiologica per il Partito Democratico vista la sua storia: invece i quadri fermani del partito, con il senatore Verducci in testa, ormai incapaci di fare politica fronteggiando i problemi strutturali e socio-economici, si dedicano a fare filosofia sul nulla”.

Lo dichiara il segretario della Lega provincia di Fermo Alan Petrini in replica alle dichiarazioni polemiche del PD fermano sulle dichiarazioni dell’onorevole Lucentini.

“La discussione avviata dal PD nazionale e locale sullo ius scholae ha tutte le caratteristiche di una provocazione politica oltre a dimostrare l’inesistenza di valide proposte per fronteggiare il periodo più difficile che stiamo vivendo dal dopoguerra – aggiunge Petrini – Non abbiamo bisogno di confutarla nel merito visto quanto è speciosa, ma ci pare importante richiamare l’attenzione su quanto sia un’offesa nei confronti, solo per fare un esempio su tanti, per tutti quei cittadini che, per il caro bollette, non sanno con quali soldi compreranno i libri per il prossimo anno scolastico o pagheranno le tasse universitarie dei loro figli”.

0 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*