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Marinelli: “Al lavoro per sostenere le imprese e rilanciare cultura e turismo”

Il capogruppo in Consiglio regionale della Lega, presidente della I Commissione consiliare permanente, annuncia nuovi interventi a sostegno del sistema produttivo gravato dai rincari e dal blocco dell’export verso la Russia

Fervono i lavori nella prima Commissione consiliare permanente, guidata dal capogruppo della Lega Renzo Marinelli. Il focus è sulle conseguenze della crisi economica che sta mettendo alle corde le imprese, già provate dopo due anni di pandemia, ed ora alle prese con l’impatto dei rincari e del blocco dell’export verso la Russia, che sta penalizzando fortemente comparti tipicamente marchigiani come quello della calzatura.

“Con la variazione di bilancio recentemente approvata in Consiglio regionale – spiega Marinelli – abbiamo cercato di essere vicini alle nostre imprese che stanno attraversando un momento estremamente complesso, a causa dei rincari energetici e delle materie prime, con misure ad hoc per sostenere l’innovazione e l’internazionalizzazione, con l’individuazione di nuovi mercati di sbocco”.

Il capogruppo della Lega evidenzia che oltre alle risposte al sistema produttivo, gli interventi puntano anche a rafforzare l’identità del brand Marche, con maggiori risorse a disposizione della cultura, quale volano dell’economia. “Con l’assestamento di bilancio, su cui stiamo lavorando in I Commissione – spiega il leghista –, vogliamo andare oltre rispetto a quanto già fatto con la variazione di bilancio e garantire interventi a sostegno di quei settori produttivi che attendono risposte. Certo – osserva – le risorse non sono sufficienti per fronteggiare le conseguenze di una crisi di portata storica, ma nonostante la ‘coperta’ sia corta, stiamo lavorando incessantemente per garantire risposte concrete e per fare in modo di non lasciare indietro nessuno”.

Interventi “necessari” osserva Marinelli, in quanto “sostenere le nostre imprese ha un impatto positivo sulla tenuta occupazionale e questo significa anche essere vicini alle famiglie marchigiane”. Fondamentale, secondo il leghista, anche il volano economico rappresentato dalla cultura e dal turismo: “La nostra strategia è quella di promuovere le Marche in maniera unitaria: dalla costa all’entroterra, passando per le colline. E il festival MArCHESTORIE si inserisce perfettamente nella cornice di valorizzazione, riscoperta e rilancio dei borghi, custodi di arte, bellezze, mestieri e tipicità, di cui la nostra regione è particolarmente ricca”.

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