Infrastrutture Marche

Il viceministro Morelli: lavori in corso per Marche connesse e sostenibili

Il viceministro leghista conferma l’impegno per la regione a Civitanova e Porto San Giorgio

Infrastrutture, lavori in corso per Marche sostenibili e connesse su mare, strada, ferrovia e web con un occhio all’arretramento della ferrovia per migliorare l’appeal della costa. Lo ha confermato il viceministro a Trasporti e Mobilità Sostenibile Alessandro Morelli negli incontri organizzati dalla Lega Marche a Civitanova e Porto San Giorgio. Oltre 1 miliardo e 250milioni i fondi per infrastrutture materiali e immateriali cui si aggiungono 100 milioni per il Porto di Ancona e 3,7 miliardi per il raddoppio della Ferrovia Orte Falconara.

“Lega al governo per parlare di fatti, non di intenzioni, e i fatti dicono che stiamo accelerando in ogni modo sulle infrastrutture consapevoli che sono fondamentali per il rilancio di un territorio ricco di criticità come le Marche – ha detto il viceministro Morelli nel corso degli incontri con il sindaco Ciarapica a Civitanova e con i consiglieri regionali e i parlamentari della Lega Marche a Porto San Giorgio – È evidente che la normativa attuale non permette di raggiungere gli obiettivi nei tempi necessarie che questo sia un vulnus che va sanato al più presto. Per questo abbiamo puntato ad accelerare le realizzazioni con i commissariamenti di singole opere e alla revisione parlamentare delle norme con il lavoro serrato dei nostri deputati. Un impegno in parallelo che sta dando i primi frutti e che punta a sbloccare l’annosa questione dei collegamenti viari e informatici dell’entroterra”.

Il viceministro Morelli non a caso affronta l’argomento a Civitanova, città che ha visto un rilancio turistico-commerciale proprio grazie ai collegamenti della Quadrilatero.

“Infrastrutture ed economia sono sempre più strettamente correlate in un mondo in cui la concorrenza si fonda soprattutto sulla filiera dei servizi – ha aggiunto il viceministro leghista – Grazie alla loro posizione strategica Le Marche possono diventare un grande e qualificato hub turistico-commerciale che avrebbe nel porto di Ancona un indispensabile polo logistico e negli approdi per diportisti, come Civitanova e Porto San Giorgio, un’offerta qualificata di servizi che sa sposare la funzionalità all’appeal di territori d’eccellenza tutti da scoprire”.

Un’eccellenza che chiede di essere prima di tutto preservata evitando di oscurare il panorama con le barriere fononoassorbenti della ferrovia e con interventi di mitigazione come l’arretramento dei binari e e di potenziamento come la terza corsia dell’A14.

“Siamo attivi su tutti i fronti strategici e tecnici – conclude Morelli – Le Marche hanno le carte in regola per puntare su progetti di sviluppo realmente sostenibili: un vantaggio non da poco che, come Lega, siamo impegnati a valorizzare con tutta la nostra filiera amministrativa che va dal territorio al governo centrale”.

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