Consiglio regionale Marche

Bilò, Marinangeli: “Vitri non sa di cosa parla. Dalla Regione risposte concrete, dalla consigliera PD parole senza fondamento”

I consiglieri regionali rispondono alle accuse della consigliera Vitri sul disinteresse della Regione per le imprese
Ancona, 12 maggio 2022 – “Mentre la consigliera Vitri si limita a scrivere interrogazioni e a prendersi meriti altrui, la Regione è impegnata a dare risposte concrete alle nostre imprese che non vivono delle chiacchiere a cui la consigliera del PD ci sta abituando da tempo. Fin dal primo momento in cui è scoppiato il conflitto rosso-ucraino la Regione Marche ed il vicepresidente Mirco Carloni, assessore allo sviluppo economico, hanno concertato con le categorie produttive e con la camera di commercio una road map di interventi da attuare per compensare gli effetti della guerra. Le “briciole” di cui parla la Vitri sono risorse attese e vitali per le nostre imprese. Evidentemente la consigliera Vitri non sa neanche di cosa parla”.
Il vicepresidente Mirko Bilo’ ed il consigliere Marco Marinangeli del gruppo Lega rispondono con decisione alle polemiche sollevate dalla consigliere Micaela Vitri sui presuti ritardi della Regione.
“Mentre la consigliera Vitri si attribuisce meriti solo per aver scritto un’interrogazione, in quasi ultimi giorni la Regione ha stanzato 6,2 MILIONI a fondo perduto su due bandi strategici per le nostre imprese e per i settori chiave dell’economia marchigiana. Il primo finalizzato per la Transizione Tecnologica e Digitale, il secondo per la Diversificazione dei Mercati con l’obiettivo sostenere concretamente le piccole e medie imprese marchigiane. I due bandi regionali, emanati poche ore fa, mirano a sostenere i processi di digitalizzazione delle imprese, transizione tecnologica e le strategie di posizionamento e promozione sui mercati internazionali. In questo modo si vuole rafforzare la capacità delle imprese a operare su nuovi mercati esteri e sviluppando progetti di investimento per la ricerca di nuovi mercati o fornitori . Con questi primi provvedimenti, a cui seguiranno altri bandi con ulteriori risorse la Regione vuole icontenere gli effetti distorsivi non solo sulle esportazioni verso questi Paesi ion guerra, ma anche negli approvvigionamenti di materie prime e semilavorati. Consigliamo – concludono i consiglieri leghisti – alla consigliera Vitri di recuperare un briciolo di onestà intellettuale e complimentarsi con la tempestiva azione della Giunta e dell’assessore Carloni al posto che lanciarsi in accuse tanto strumentali nella forma quanto ridicole nel merito ”

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