Imprese Marche

Calzaturieri a Mosca con i fondi della Regione

Confermato il contributo di 4mila euro deciso a settembre scorso

Il vicepresidente Carloni: «Condanniamo la guerra, ma non lasciamo sole le aziende»

La Regione non intende abbandonare il fiore all’occhiello del made in Marche che è in crisi per le sanzioni della guerra russo-ucraina. Lo ha spiegato il vicepresidente della Regione e assessore al commercio Mirco Carloni anche nel corso della trasmissione tv Agorà su RAI3. (clicca per il video)

“Prima dell’inizio della guerra, Regione Marche e Camera di Commercio attraverso una delibera, avevano deciso di sostenere, come ogni anno, la partecipazione delle imprese marchigiane alle fiere internazionali tra cui quelle di Kiev per il settore moda e di Mosca per il calzaturiero – ha spiegato Carloni – Confermata la fiera di Mosca, abbiamo confermato il contributo, nel rispetto delle regole nazionali ed internazionali, alle nostre 28 imprese che avevano già deciso di partecipare. La Regione Marche condanna la guerra in tutte le sue forme – conclude Carloni – continuerà ad aiutare i profughi ucraini come fatto finora ma, vista la situazione così delicata, non si volterà dall’altra parte lasciando sole le imprese marchigiane colpite dalla crisi.

0 Condivisioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

*