Marche

Ristori: dal PD accuse infondate alla giunta regionale

La consigliera Vitri scarica sulla regione le colpe del governo Conte

Il PD regionale, impotente difronte alla farsa dei ristori messa in atto dal traballante governo Conte, per salvare la faccia prova a scaricare le responsabilità sulla Regione. La consigliera regionale Vitri, sfoggiando la solita prosopopea che la contraddistingue, ignora di cosa sta parlando e pretende che l’assessore e il bilancio regionale facciano quello che non fa il governo con i miliardi di debito accumulati per bonus monopattini e sussidi indiscriminati.

“La giunta regionale, con serietà e programmazione, sta ragionando su come investire in modo strategico le risorse a disposizione per aiutare le imprese in difficoltà e favorire la ripartenza. Nessuno scaricabarile quindi, visto che al lavoro solo due mesi, ha messo subito a disposizione delle imprese i magri resti lasciati della giunta Ceriscioli – commenta la segreteria pesarese della Lega con il responsabile Lodovico Doglioni – Peccato che, mentre la consigliera si sforza di trovare responsabilità della giunta regionale, i dati del mondo reale siano impietosi e dimostrano il fallimento dell’operato del PD e dl governo Conte. Secondo il report pubblicato dalla CGIA di Mestre, le attività commerciali messe a terra dalle restrizioni covid hanno ricevuto dal governo aiuti pari al 7% delle perdite: in valore assoluto, meno di quanti sono i decreti emanati fino ad oggi dall’esecutivo PD-Cinquestelle. La consigliera Vitri invece di lanciarsi in generiche accuse immotivate si impegni piuttosto per richiedere al suo partito di stanziare le risorse necessarie per ristorare le imprese e di cambiare le norme che finora hanno impedito ad alcuni imprenditori di essere ristorati anche in minima parte”.

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