Marche

Gostoli stai sereno: le critiche a Salvini riflettono i fallimenti del PD regionale e nazionale

Il segretario del PD marchigiano Gostoli vorrebbe dare una lezione alla Lega ma non gli riesce perché non ha studiato. I responsabili del pantano normativo sulla ricostruzione sono i governi Renzi e Gentiloni, mentre al presidente Ceriscioli va la menzione d’onore per lo scempio che ha fatto della sanità marchigiana, tra le migliori d’Italia.

Il senatore Paolo Arrigoni, responsabile Lega Marche, risponde al segretario regionale del PD che versa lacrime di coccodrillo su terremoto e sanità accusando Salvini e il suo partito di razzia elettorale.

“Gostoli non faccia finta di cadere dal pero perché è il PD al governo che ha dettato le regole della ricostruzione ed ha oltraggiato il cratere finanziando con i fondi per il ritorno alla vita delle aree terremotate improbabili piste ciclabili ed il ripristino di edifici a Gabicce Mare e Pesaro – spiega il senatore leghista – Vogliamo parlare delle SAE consegnate in ritardo che sono costate fino a 5.000 euro al metro quadro ed ora cadono a pezzi e sono piene di funghi? O vogliamo ricordare la vergogna del sequestro di casette come quella di nonna Peppina e dell’assenza di sanatoria delle piccole difformità? Salvini e la Lega hanno posto rimedio a questo ed altro introducendo, in poco meno di un anno di Governo, decine di misure importanti per i comuni del cratere.” 

Arrigoni è un fiume in piena che ribolle nel suo corso forte della competenza acquisita anche sul campo visto che si occupa per la Lega della ricostruzione fin dalle prime ore post sisma.

Altro che strumentalizzare il terremoto per ottenere voti: Salvini e la Lega al Governo hanno mostrato attenzione immediata e continua alle famiglie, alle imprese e ai professionisti stanziando ingenti risorse tra cui quelle per la proroga dello stato di emergenza, per la rimodulazione della busta paga pesante, per la Zona Franca Urbana e le esenzioni da alcuni tributi per favorire la ripresa delle attività commerciali”.

Anche nel decreto sblocca-cantieri c’è ancora molto per il Centroitalia: prevede procedure più veloci per affidare incarichi professionali e servizi tecnici, affidamenti diretti alle imprese per ricostruzioni private e procedimenti semplificati per i lavori nella ricostruzione pubblica, nuove assunzioni per i comuni e loro coinvolgimento diretto negli interventi di  ricostruzione lievi.

Arrigoni infine definisce grottesco che Gostoli parli di flat tax sparita e di rimpatri inesistenti. Quasi 800mila tra partite IVA e professionisti che hanno reddito inferiore a 65mila euro da quest’anno pagano già la tassa piatta al 15%. I numeri dei rimpatri sono accresciuti, e per la prima volta sono maggiori rispetto a quelli degli sbarchi, pressoché azzerati.

“Gostoli stia sereno e smetta di arrampicarsi su specchi che riflettono solo l’immagine del fallimento del suo PD a livello nazionale e regionale – conclude il senatore del Carroccio –Salvini e la Lega il consenso se lo guadagnano con i fatti, gli unici che possano parlare forte e chiaro” 

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