Marche

Approvato dopo 10 anni il primo bilancio dell’Hotel House, Arrigoni: è il risultato del grande lavoro svolto dal Ministro Salvini. I controlli non si fermeranno

Se pensiamo che fino a pochi mesi fa risultava impossibile assumere qualsiasi decisione necessaria alla gestione del condominio con la conseguente cessazione della somministrazione alle utenze dei servizi essenziali quali l’acqua, la luce e il riscaldamento, cosa che comportava un evidente pericolo per l’incolumità pubblica, l’approvazione dopo circa dieci anni, tre dei quali di amministrazione giudiziaria, del bilancio dell’Hotel House di Porto Recanati rappresenta un grande risultato ottenuto grazie all’azione del Ministro Matteo Salvini”.

È il Senatore Paolo Arrigoni, Questore a Palazzo Madama e Responsabile della Lega Marche, a commentare con soddisfazione la notizia dell’approvazione nel pomeriggio di ieri, per la prima volta in 10 anni, del bilancio condominiale dell’Hotel House.

Quella del Ministro dell’Interno è stata un’azione costante per ripristinare la legalità e superare anni di degrado e abbandono”, spiega Arrigoni. “Tra le iniziative promosse da Matteo Salvini, il coinvolgimento della Prefettura, con la convocazione in diverse occasioni da parte del Prefetto di Macerata Iolanda Rolli di un tavolo tecnico territoriale a cui hanno partecipato il Comune, le Forze dell’Ordine e il coordinamento dei rappresentanti delle abitazioni dell’Hotel House, ha permesso di tutelare l’interesse pubblico e garantire un’ordinata convivenza civile con l’eliminazione dei fattori che favorivano il nascere di fenomeni di criminalità”.
“Già nei primi mesi di quest’anno, oltre ai quotidiani interventi della Polizia di Stato, coordinati dall’eccellente lavoro del Questore Antonio Pignataro, dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, il tavolo raggiunse i primi risultati con la votazione e la nomina di un nuovo amministratore, l’avvio dei pagamenti per il condominio da parte degli inquilini e lo sblocco delle procedure di residenza, in particolare attuando le cancellazioni rapide dall’anagrafe per chi non si trova”.
“Controlli, arresti, sequestri, lotta agli abusivi dimostrano che non possono esistere zone franche– conclude il Senatore – la Lega non si fermerà e continuerà a monitorare la situazione per la cancellazione definitiva della vergogna nazionale dell’Hotel House, creata da anni di immobilismo e dalla politica della finta accoglienza”.

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